PUNTI D'INTERESSE
EX CHIESA DI SAN BERNARDINO DA SIENA
IndirizzoPiazza San Bernardino
EpocaXV secolo circa
Descrizione
Auditorium
L’ex chiesa di San Bernardino, così chiamata in onore del Santo che divenne successivamente patrono del paese con un decreto della Curia beneventana del 1669, fu costruita a spese del Comune, della popolazione, della confraternita di S.Bernardino e della confraternita della Morte. Non esistono prove che San Bernardino sia venuto a predicare a Morcone, ma una credenza popolare afferma che il santo avrebbe perduto un sandalo tra la folla in via “Pianello”, tanto che la strada prese il nome da quest’avvenimento, poiché nell’idioma locale “chianello” vuol dire sandalo. La chiesa fu costruita, per civica iniziativa, tra il 1515 e il 1580. Sul frontespizio rettangolare si aprivano tre finestre superiori e due inferiori. In alto e nel bel mezzo di un circolo contornato da rilievo di stucco vi era lo stemma del Paese sotto forma di un leone che lambisce una rosa. All’interno la chiesa era suddivisa in tre navate ricoperte da un largo tetto a due spioventi, sostenuto da lunghe e robuste travi di cerro o quercia. La soffitta mediana era un rosone di legno pure dorato. Le tre navate poggiavano su quattro colonne svette, ciascuna composta da blocchi di pietra, dalle quali prendevano origine tre archi a tutto sesto. Nella cupola, sita sul presbiterio, vi erano affreschi raffiguranti Santi e Apostoli circondanti la SS.ma Trinità che incorona la Vergine Maria. Gli affreschi sui tre muri laterali ritraevano gli episodi più importanti della vita del Santo. Nel pavimento della navata maggiore ed in quello delle laterali erano scavate tredici sepolture. In una notte del 1917 questo capolavoro andò in fiamme, forse per una candela non spenta. L’incendio risparmiò solo la facciata principale, il presbiterio e qualche struttura lapidea. Tali residui elementi, restaurati e consolidati ad opera dell’Amministrazione Comunale, sono ora inseriti nell’edificio costruito sull’area dell’antico tempio, ultimato nel 1987. Attualmente, dalla piazza dominata dal possente campanile quadrangolare e con belvedere sulla vallata, si osserva l’armoniosa facciata, al sommo della quale un tondo maiolicato, raffigurante il simbolo dell’Universitas di Morcone, sovrasta l’insieme ripartito da piastrelle di manifattura cerretese. L’interno ci offre l’esempio di una riuscita integrazione tra antico e moderno, estremamente curata nel disegno e nei materiali. La struttura è adibita ad Auditorium, centro di numerose manifestazioni.