PUNTI D'INTERESSE
CHIESA DEI SANTI FILIPPO E GIACOMO
Indirizzoviale San Francesco
Epoca1500 circa
Descrizione
Uno dei monumenti più famosi di Morcone è la chiesa dei santi Filippo e Giacomo più comunemente conosciuta come Convento dei Frati Cappuccini. La sua costruzione risale al 1500  circa ed era una sola cappella adibita ala culto dei due santi. Successivamente, correva l’ anno 1603, il marchese di Morcone Gianfrancesco d’Aponto per sciogliere il voto che lo aveva visto tornare sano e salvo dalla Spagna ampliò la costruzione precedente e vi aggiunse anche una ventina di celle dando vita al convento che è stato sin dall’ inizio luogo di noviziato. Oggi la chiesa si presenta divisa in due navate una centrale e una laterale sinistra. Delle antiche strutture del tempio oggi rimane quasi nulla solo dei gradini di pietra locale che collegavano il luogo destinato ai novizi al transetto presenti all’ interno di uno dei due pilastri che dividono le navate della chiesa. Di notevole fattura sono gli altari laterali lignei intarsiati e decorati a mano dai frati che hanno vissuto nel convento negli anni passati. Nelle nicchie di questi altari ci sono le statue di S. Antonio e di S. Felice da Cantalice, frate Cappuccino che evitò all’ ordine dei Francescani di scomparire. Di pregevole fattura di marmi policromi è l’altare laterale donato alla chiesa dalla popolazione di Morcone dopo il terremoto del 1927. L’ altare maggiore anch’esso policromo è di recente fattura di marmo grigio e bianco e sul fondo ci sono delle nicchie contenenti la Madonna Assunta e San Pio. Sull’ ingresso principale vi è la cantoria dalla quale i novizi seguivano la santa Messa. Al centro di essa c’è un grande leggio sul quale i monaci leggevano gli antichi codici miniati o i cori per le preghiere. Il convento dei Padri Cappuccini è famoso per essere stato il luogo del noviziato di Padre Pio da Pietrelcina. E’ possibile visitare, al suo interno, la cella del Santo, il fuoco comune dove i Monaci si riunivano nei lunghi e freddi inverni morconesi per scaldarsi; il refettorio composto da un’ unica sala con tavoli e panche di legno e affreschi che rappresentano la visita dei Re Magi a Gesù e la fuga in Egitto. Di notevole bellezza paesaggistico sono anche i giardini del convento con alberi  di olivo secolari e una Via Crucis in bronzo di recente fattura.