PUNTI D'INTERESSE
CHIESA DI SAN GIOVANNI DE RESTAURATIS
Indirizzovia San Giovanni
EpocaVI sec. d.C.
Materialipietra, marmo, legno
Descrizione
La chiesa, con annessa sacrestia e casa canonica, costituisce un’insolita autonomia, che si eleva tra le case e i palazzotti verso la parte più alta del borgo. Un documento del 1369 la cita tra le sette parrocchie maggiori del borgo medievale. L’indicazione di anno 523, incisa su una campana, annotata in un intervento del 1699, suggerisce un’origine alto-medievale. Durante i secoli subì numerosi rifacimenti, fino all’inizio del ‘900. L’esterno, preceduto dal bel piazzale selciato in pietra, richiama l’architettura religiosa abruzzese, per la facciata, semplice e lineare, a taglio orizzontale; il portale d’ingresso è del 1875. Accanto, si eleva la torre dell’orologio pubblico, che un tempo segnava le ore al tocco della campana. L’interno, a navata unica, risente delle ristrutturazioni avvenute tra i secoli XIX e XX: l’altare in marmi policromi, del 1910, è preceduto da un arco a sesto ribassato, sostenuto da colonne ioniche; probabilmente coevi sono il soffitto a cassettoni, la cantoria a balaustra di legno e gli intonaci, ove si scorgono tracce di decori antichi. Un documento d’archivio del 1656 descrive alcuni affreschi con storie di San Giovanni Battista, che potrebbero trovarsi sotto gli strati di pittura più recenti. Nella sacrestia c’è un bel fontanile del 1688. La chiesa, chiusa al culto dagli anni Settanta del ‘900, viene riaperta al pubblico per iniziativa dell’Archeoclub Morcone, dopo il rifacimento delle coperture, compiuto nel 2002, che ne ha arrestato il degrado.