PUNTI D'INTERESSE
CHIESA DI S. ONOFRIO
Indirizzovia Sant'Onofrio
EpocaXVI secolo
Descrizione
La chiesa si affaccia su Piazza delle Libertà dove converge anche il sopporto in prossimità di Corso Italia.

La chiesa di Sant’Onofrio fu edificata intorno al 1600, per volontà dei membri della Confraternita dedicata alla Beatissima Vergine del Monte Carmelo. L’edificio è composto da un’unica navata con due archi, uno dei quali separa il piccolo transetto a cui si accede tramite un gradino in pietra. Il tempio è coperto da un soffitto in legno dipinto a fogliame e stelle dorate e ha un pavimento in cotto ancora ben conservato.
Anticamente nella chiesa si entrava attraverso due porte: quella principale, ancora oggi utilizzata, all’inizio dell’unica navata; l’altro ingresso, il minore, era situato nel muro laterale del transetto alla cui destra c’era un acquasantiera in pietra e un confessionale di legno oggi perduti. L’altare maggiore, situato nel transetto e dedicato alla Beata Vergine del Monte Carmelo, fu eretto a devozione della Vergine dai membri della Confraternita dei Secolari nell’anno 1693. In fondo all’altare c’è una tela che raffigura la Beata Vergine del Monte Carmelo con Bambino in braccio e Corteo di Serafini. Ai piedi di questa immagine ci sono S.Onofrio, S.Ignazio, S.Francesco Saverio, S.Carlo e S.Angelo Custode. Posta sulla tela vi è una corona di legno dorata di probabile gusto barocco e aggiunta successivamente. L’altare è circondato da sedute in legno. Nella parte orientale della chiesa, nel muro laterale, c’è il secondo altare dedicato a S.Onofrio, a S.Antonio da Padova e a S.Giovanni Battista. Lo stipite di questo altare è in pietra con decorazioni simili al marmo e fu consacrato nel 1705; in alto vi è una nicchia in cui è posta la statua lignea di S. Onofrio. Sull’ingresso principale c’è un palchetto di legno adibito a cantoria; qui si conserva un pregevole organo a canne di scuola Napoletana risalente al 1700, dipinto di rosso e finemente decorato. Esso è il secondo esemplare esistente in Italia, se ne conserva un altro in una chiesa in Puglia.
Secondo gli inventari datati al 1711, l’interno del tempio era decorato da affreschi che raffiguravano diverse scene della vita di Gesù, separati da grappoli di fiori e foglie affrescate che ne descrivevano le cornici. Oggi, solo dopo un recente intervento di restauro, sono state riportate alla luce poche tracce di questi affreshi che erano coperti da uno strato di pittura. Si possono notare gli affreschi raffiguranti la Madonna del Rosario coi santi Domenico e Caterina; la Deposizione di Gesù dalla Croce; probabilmente la Pentecoste, tutti ritrovati nel transetto. Un altro affresco si trova lungo le scale che portano alla cantoria e probabilmente descrive scene dell’Antico Testamento o una probabile Visita dei Re Magi a Gesù. La facciata del tempio si presenta semplice e lineare; alla sommità vi è una nicchia dentro cui è dipinta l’immagine della Vergine del Monte Carmelo e S.Onofrio, ancora più in alto la vela campanaria con l’incisione DECOR CARMELI.